La nuova direttiva energetica mette d’accordo il Parlamento Europeo: il prossimo obiettivo è l’edilizia ad impatto climatico zero entro il 2028.
È stata approvata dal Parlamento Europeo con 343 sì, 216 no e 78 astenuti, la ‘’Energy performance of building directive’’, che mira a dimezzare del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 e raggiungere la soglia zero entro il 2050. Si tratta di un traguardo ambizioso, comparso più volte nell’agenda politica europea e che l’Italia è riuscita, fino ad oggi, a soddisfare solo in parte.
Nel nostro paese ben 11 milioni di edifici si collocano in classi energetiche inferiori alle D. Lo riporta l’agenzia nazionale Enea per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che stima che il 74% delle costruzioni siano state realizzate prima dell’entrata in vigore della legge 10/1991 che regola i consumi dell’energia negli edifici pubblici e privati.
Ecco le scadenze previste
La direttiva sulle case green stabilisce che ove sarà ‘’tecnicamente ed economicamente possibile’’, gli edifici dovranno rendere più efficiente il loro sistema energetico.
- Entro il 2030 le case dovranno collocarsi almeno nella classe energetica E.
- Entro il 2033 si auspica il raggiungimento del livello di classe energetica D.
La priorità assoluta per l’inizio degli interventi sarà data a quegli edifici che ad oggi si collocano in classe G, che secondo l’Istat, in Italia sono circa 1,8 milioni. Per gli edifici di nuova costruzione invece, la normativa prevede un allineamento energetico fin da subito: essi dovranno garantire le zero emissioni entro il 2028.
Quali saranno i nuovi incentivi statali?
Saranno aboliti da gennaio 2024 tutti i bonus per l’acquisto di caldaie e gas. I fondi verranno redistribuiti per favorire l’efficientamento energetico verso scelte più ecosostenibili ed in linea con l’UE. Il Recovery Fund ha già stanziato circa 150 miliardi. Spetterà poi a ciascun paese redigere un piano realistico di incentivi fiscali, come bonus e superbonus, che aiuteranno i cittadini ad intraprendere con successo i lavori di miglioramento sugli impianti energetici.
Le soluzioni ed i servizi di Tecnologie Green
La mission di Tecnologie Green si pone in continuità con la direttiva case green ed interviene in quest’ambito, offrendo ai propri clienti soluzioni personalizzate per raggiungere l’efficientamento energetico entro le scadenze previste dalla legge.
I kit energetici pensati dal team di Tecnologie Green ti permetteranno di migliorare anzitutto la sicurezza all’interno degli edifici, ma anche la qualità della vita ed il comfort nelle abitazioni.
Quali soluzioni si potranno adottare in una casa green?
In particolar modo i pannelli solari diverranno obbligatori per i nuovi edifici residenziali, ma anche l’adozione di nuove caldaie, la sostituzione degli infissi e la realizzazione del ‘’cappotto termico’’ contribuiranno al raggiungimento dell’efficienza energetica delle case.
Quali edifici sono esclusi dalla direttiva UE?
Non tutti gli edifici saranno tenuti ad osservare le nuove richieste. La direttiva prevede delle deroghe per gli edifici storici, dal valore artistico e culturale, per gli edifici di culto, per le case abitate per meno di 5 mesi l’anno e per tutti gli edifici temporanei (es. cantieri e stabilimenti balneari) e quelli con una superficie inferiore a 50 mq.
Cosa accadrà se non riesco a rispettare le nuove richieste dall’UE?
La maggiore sanzione per gli edifici che non adempiranno alle modifiche richieste, sarà la perdita di valore dell’immobile sul mercato. Inoltre si corre il rischio di vedersi vietata la vendita e/o l’affitto dell’edificio, considerato non a norma.
Cosa bisognerà aspettarsi
Nonostante sia già stata approvata, la normativa non è ancora entrata in vigore in forma effettiva. A breve inizieranno i negoziati tra i paesi membri, dove le forze politiche discuteranno per modificare parte del testo ed adattarlo alle esigenze del singolo paese. In ogni caso sarà bene controllare la classe energetica della propria abitazione, per tenere sott’occhio la portata degli investimenti futuri.


